venerdì 13 aprile 2012

XXIV Settimana della Cultura

Questo che arriva e il prossimo, in Italia e in Sardegna, saranno weekend all'insegna della cultura.  
Un modo intelligente di valorizzare l'immenso patrimonio artistico del bel Paese. E come se si tornasse indietro al Grand Tour, saranno organizzate ovunque  mostre ed eventi,  e resi disponibili al pubblico  musei e monumenti che spesso durante il corso dell'anno sono chiusi.  
Tempo permettendo, naturalmente, dato che le previsioni meteo per il fine settimana anche nella nostra Isola non sono particolarmente buone.
La XXIV edizione della Settimana della Cultura, vede tanti appuntamenti anche in provincia di Oristano. 

A Oristano, ad esempio, domani, presso il palazzo degli Scolopi, alle ore 16:00 si terrà il convegno "Vestire in Sardegna", dedicato al costume sardo della città di Oristano, con la partecipazione del gruppo folk della città che ha organizzato l'evento. 
Sempre a Oristano, grazie a una convenzione con il Ministero, sarà visitabile dal 14 al 22 aprile, alle ore 11-13, la ex canonica della Cattedrale di Santa Maria Assunta, dove oggi ha sede l'hotel Il Duomo.

Per quanto riguarda le mostre
- all'Antiquarium Arborense, museo della città di Oristano, si terranno due importanti mostre: la prima dal 16 al 23 aprile, s'intitola "Quando i tharrenses giocavano a latru" ovvero sarà esibita la tabula lusoria ritrovata nel 2005 e dedicata ad antichi svaghi; il 17 aprile alle 18 nella Sala Retabli dell'Antiquarium si parlerà del restauro del retablo di San Martino;   
- a Solarussa, presso la Chiesa delle Grazie domani si terrà una mostra dedicata al pittore Carlo Contini, il cui inizio è alle 15:30;
- a Zeddiani domani nel pomeriggio sarà aperta la chiesa parrocchiale e quella ancora più antica della Madonna delle Grazie;
- ad Arborea invece, dal 14 al 22 aprile, sarà possibile vedere il patrimonio librario della biblioteca comunale, riguardante  la storia della bonifica, negli spazi recuperati dell'antico mulino, oggi Museo della Bonifica; 
- a Marrubiu si racconta la storia della cittadina, e durante la settimana verrà rappresentata in mostra una selezione di materiali dell'unico praetorium accertato della Sardegna di epoca romana, nel quale sarà effettuata anche una visita guidata;
- ad Ales, si potranno visitare il museo del giocattolo di Zeppara, la collezione cinefotografica, il museo d'arte sacra, piazza Gramsci, Casa Gramsci. Inoltre, presso la sala conferenze del comune, il 14, 16, 18 aprile si terrà una piccola rassegna sul cinema d'autore mentre il 20 aprile un convegno sul bilinguismo cabudraxiu; 
- a Mogorella domani alle 17:30 verrà inaugurata la mostra Tallone, dedicata ai volumi rari e preziosi della biblioteca comunale del paese, creati secondo i criteri di Gutemberg,  con le prime tecniche adottate per la stampa;
- a Nureci domenica 15 presso il Centro di interpretazione paleontologica si terrà una mostra dedicata alla raccolta di fossili e di minerali del territorio di Nureci e della località Muru 'e Cubeddu, recentemente interessata da scavi, e una mostra di terracotte dell'artista Pinuccio Sciola;

Molte saranno anche le passeggiate archeologiche
- a San Vero Milis domani alle 18:00 si potrà visitare il complesso monumentale de S'Urachi,  e il 21 aprile le domus de janas di Serra Is Araus, dove sono visibili una decina di tombe preistoriche, simili a grotticelle;   
- a Fordongianus sarà possibile visitare, in compagnia della cooperativa Forum Traiani e su prenotazione, le aree archeologiche di San Lussorio, le Antiche Terme, l'Anfiteatro, la strada romana, seguendo un itinerario che conduce al luogo di conservazione dei reperti;
- a Laconi, durante la settimana sarà possibile visitare il museo a prezzo ridotto, e verranno organizzate visite guidate al Parco Aymerich e al centro storico del paese, nei giorni  14-15-21-22 aprile, per gruppi di almeno dieci persone e su prenotazione;
- a Cabras, due itinerari archeologici saranno organizzati nella penisola del Sinis, domenica 15 e 22 aprile: previste visite guidate con sconto alla zona archeologica e alla necropoli settentrionale di Tharros, al villaggio di San Salvatore, e al museo archeologico comunale. 


Per info: consultare i siti web dei Comuni e i numeri delle cooperative interessate per ulteriori informazioni. 

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