sabato 15 dicembre 2012

Su Nuraxi di Barumini

il complesso di Su Nuraxi
In mezzo a un paesaggio solitario di campi, sulla strada verso Tuili e non distante dalla Giara di Gesturi, si trova Su Nuraxi (il nuraghe) di Barumini, uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo e della Sardegna, diventato nel 1996 patrimonio dell'UNESCO. 
Il suo scopritore è stato un grande sardo, l'archeologo Giovanni Lilliu, spentosi  quest'anno a Barumini, nel suo paese natale. Ancora ragazzo intuì che la pancia della collina nella quale sarebbe stato rinvenuto il nuraghe doveva nascondere testimonianze importanti sul passato dei sardi. Gli scavi archeologici della zona iniziarono intorno agli anni '50 e sono durati molto  a lungo. Ciò che è emerso, è qualcosa di maestoso, un villaggio nuragico che da anni, grazie a un'ottima valorizzazione da parte della Fondazione che se ne occupa, ha  trasformato Barumini in una località con flusso importante e crescente di visitatori e turisti. 
Davanti alle autorità italiane ed europee giunte a conferire il riconoscimento UNESCO, che avvicina la bellezza costruttiva dei nuraghi a quella delle piramidi egizie, Lilliu pronunciò parole rimaste famose: "La civiltà dei sardi amava la circolarità. Tonde erano le abitazioni, tondo era il ballo, e anche su penzamentu (il pensiero)". 
L'intero complesso è stato abitato per un tempo lunghissimo, dal XV secolo a.C. al III secolo d. C, anche sotto la dominazione punico-romana. Si calcola che nell'area vivessero, in varie epoche, non meno di cento persone. 
Il nuraghe di Barumini sotto la neve
La torre o mastio centrale (detta anche la "reggia") è tuttora svettante per 15 metri, con un diametro di base di 10 m, ma in origine arrivava forse a 20 m.  Si tratta di un vero e proprio capolavoro d'ingegneria, da cui attraverso scale che riproducono i camminamenti oggi, come allora, si può vedere e dominare tutto l'altopiano. Intorno ad esso si sviluppa il bastione, rinforzo costruito in epoca successiva per scopi difensivi e che dà vita una cortile interno a mezzaluna, dove si trova anche un pozzo. Nell'area prospiciente, ci sono le vere e proprie abitazioni nuragiche, le quali vennero riutilizzate nei secoli seguenti, mantenendone inalterata la struttura e con un tetto conico fatto di legno e frasche. Tra le più antiche, la bella capanna consiliare, detta anche Parlamento, che ospitava il consiglio degli anziani. Altre, suggestive a guardarle oggi, avevano il forno per fare il pane e vasche dove, forse, si facevano abluzioni sacre. 
Nel corso dei secoli il villaggio di Barumini fu potenziato e reso una fortezza, probabilmente per fronteggiare il pericolo di invasioni dei popoli del Mediterraneo Orientale o per la bellicosità delle tribù nuragiche localizzate nelle montagne della Barbagia. A ciò si deve la costruzione delle torri angolari (le cosiddette torri di rifascio del bastione) e di apposite feritoie, nonché la sopraelevazione dell'ingresso alla parte superiore della torre centrale. Il villaggio andò distrutto in seguito a una guerra, di cui nulla si sa. 

Come arrivare: Barumini si trova a circa 50 km circa da Cagliari, nella provincia del Medio Campidano, qui una mappa indica il percorso.  
Orari: Sul sito della Fondazione Barumini Sistema Cultura si trovano tutte le informazioni relative agli orari e i prezzi. L’Area Archeologica Su Nuraxi è aperta al pubblico tutti i giorni dell’anno e per ragioni di sicurezza sono permesse solo visite guidate. 

3 commenti:

  1. La nostra terra, possiede dei beni unici,
    che per fortuna, le nuove generazioni,
    stanno riapprezzando!!!
    Un saluto

    RispondiElimina
  2. Grazie Lory :) sono d'accordo. Secondo me chiunque venga in Sardegna dovrebbe fare una visita a Su Nuraxi, in quella costruzione maestosa sembra di sentire il respiro della civiltà nuragica... :)

    RispondiElimina
  3. Il più importante sito nuragico della Sardegna. Fondamentale testimonianza storica della civiltà nuragica ma anche un inaspettato esempio prearchitettonico. Imperdibile!
    Ne abbiamo parlato anche noi sul blog:
    www.italianguidebook.com
    Ciao

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...