venerdì 24 febbraio 2017

Le origini della Sartiglia

Su Componidori con Su Segundu e Su Terzu (foto Flickr)
Per tradizione, a Oristano l'ultima domenica di Carnevale e il martedì successivo si corre la Sartiglia - dal latino sors, fortuna e sorticula, anello -  uno dei più antichi tornei cavallereschi che si corrano in Europa e nel Mediterraneo. 
Si tratta di una corsa alla stella - che nel tempo ha sostituito l'anello - in cui si mescolano antichi riti agrari nei quali la civiltà agropastorale  si augura un buon raccolto, e la follia del Carnevale.
Nell'Archivio Storico del Comune di Oristano, precisamente nei Registri di Consiglieria, la corsa all'anello - Sortilla, in catalano - progenitrice della Sartiglia, viene menzionata già nel 1547, anno in cui nella cittadina arborense si onorarono con giostre equestri le gesta dell'imperatore Carlo V d'Asburgo. Ma le origini della giostra sono sicuramente più antiche, e vanno fatte risalire alla metà del XI secolo. 
La sua introduzione in Europa sarebbe avvenuta ad opera dei Crociati, che ne appresero l'uso dai nemici Saraceni. Si trattava di uno spettacolo comunque riservato alle classi nobiliari. Nel XIII secolo i giudici del Giudicato d'Arborea ne importarono l'uso dalla Spagna, dove era  c'era una Sortija o Sartilla, gioco militare praticato dalla Corte aragonese in tempo di pace. 
Secondo la tradizione, nel Giudicato, a causa del profondo odio per i dominatori aragonesi, nella confusione carnevalesca la sfida si faceva spesso cruenta e sanguinosa, e per porre un freno alle risse il canonico oristanese Giovanni Dessì, nel 1543, dispose dei legati a favore del Gremio dei Falegnami e dei Contadini, che avrebbero dovuto assicurare il corretto svolgimento della manifestazione, e che si tenesse ogni anno. A tal fine il canonico Dessì fece anche dei lasciti.
La Sartiglia (vedi il video)  si trasformò quindi da arte riservata ai militari d'alto rango esibita più volte l'anno, in occasioni speciali, e nacque come evento popolare legato al Carnevale. L'anno da cui si inizia a contare per la moderna Sartiglia è però più antico, infatti la prima edizione risale al 1465. 

4 commenti:

  1. Non ho mai assistito alla Sartiglia e
    non so quanto potrebbe entusiasmarmi
    la corsa dei cavalli, ma sono più che
    sicura che i preparativi e tutto il
    contesto,accederebbero di certo la mia curiosità,che non ha limiti!!!
    Un saluto Lory

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  2. Eh eh... beh Lory di consiglio di vederla, prima o poi; magari in tribuna di sta più comodi, ma anche dalle transenne e in mezzo alle persone non è male... le Pariglie poi sono altrettanto spettacolari. Se ti servono consigli per organizzarti, chiedi pure :-)
    A presto, Pino

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  3. Ciao Pino,
    quest'anno ho deciso di vedere la sartiglia per bene e volevo acquistare i biglietti per la tribuna. Ce ne son diversi e volevo un consiglio su quale fosse una postazione migliore per vedere bene un pò tutto.
    Grazie anticipatamente,
    Claudia

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  4. Ciao Claudia, per la prenotazione dei biglietti per la Sartiglia, ed eventualmente per le Pariglie, ti consiglio di andare sul sito de la Fondazione Sa Sartiglia, dove puoi trovare (sidebar di destra, clicca biglietteria): il costo dei biglietti per settore, e la piantina(link in basso)con l'indicazione della posizione delle rispettive tribune, in modo da farti un'idea. Le più costose, sono anche quelle con maggiore visuale :-) un saluto e buona Sartiglia

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