lunedì 30 maggio 2011

Sagra della ciliegia, a Bonarcado

Sono molte le ragioni per visitare il grazioso paesino di Bonarcado, situato nel Montiferru (vedi come arrivare). Ad esempio la cascata di "Sos molinos", situata poco fuori dal piccolo centro, e di cui ho scritto tempo fa. Oppure i due antichi edifici di S. Maria di Bonarcattu - la chiesa principale che risale alla prima metà del XII secolo - e quella dedicata alla Madonna di Bonarcattu, di epoca bizantina e che sorge probabilmente sopra un insediamento nuragico e più tardi romano (qui alcune foto).  Entrambe le chiese sono meta di pellegrinaggio e di venerazione mariana, nei tre giorni della festa, che va dal 18 al 20 settembre.
Nei prossimi giorni, invece,  si terrà la IX Sagra della ciliegia, organizzata dal Coro polifonico. L'evento inizierà il 2 giugno alle 10.30, con l'esposizione e vendita delle ciliegie, e una mostra mercato dei prodotti del Montiferru. Alle 13 è previsto un pranzo tipico con prodotto locali (al costo di 10€), mentre il pomeriggio dalle ore 16 sarà animato da musica in piazza. Alle 17 seguirà un flashmob-Bonarcado frozen della ciliegia (un minuto di congelamento), e alle 17.30, la degustazione delle ciliegie, con la partecipazione dell'associazione cuochi della provincia di Oristano che preparerà una fantastica torta guinnes con le ciliege al cioccolato. Più tardi ci sarà l'esibizione di alcuni gruppi folk. In serata, alle 21.30, chiuderanno la giornata il Coro Polifonico del paese e altri provenienti da Bonorva, Tonara, Abbasanta.


       

Finalmente inaugurato il ponte di Brabau

Il ponte di Brabau (Foto Nuova Sardegna)
Ieri, con una cerimonia organizzata dal Coni, si è svolta l'inaugurazione del ponte di Brabau, l'eterna incompiuta delle opere cittadine, che collegherà  Oristano verso la borgata di Torregrande. Al taglio del nastro, oltre a numerose autorità, c'erano tanti oristanesi, alcuni giunti anche a piedi, insieme a una sfilata di ciclisti, macchine d'epoca, e trenino turistico verso il mare. Non sarà il ponte di Brooklyn, ma per realizzare il secondo ponte che passa sul Tirso ci sono voluti oltre trent'anni, e sono stati spesi oltre dieci milioni di euro. L'ultimo ostacolo fu, circa un anno fa, il rinvenimento di un antico nuraghe sul percorso dei lavori, che determinò l'ennesimo stop. Nonostante manchino alcuni dettagli, come la segnaletica - in particolare quella turistica con indicazioni per la città e la SS131 -  e le luci per illuminare le rotonde, che dovrebbero essere sistemate a breve, il risultato da una certa soddisfazione e la presenza di questo nuovo collegamento dovrebbe contribuire in futuro a decongestionare il traffico in uscita dalla Via Cagliari della città, in direzione del vecchio ponte.


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domenica 29 maggio 2011

"Vola la Sardegna", l'offerta speciale di Meridiana fly

Il A319 della compagnia aerea Meridiana
La compagnia Meridiana, lancia la sua ultima promozione nel low cost, puntando ancora una volta sulla Sardegna. Infatti dal 7 giugno al 27 luglio, cioè per circa un mese e mezzo, saranno messi a disposizione per l'Isola ben 100.000 posti e tanti voli, a prezzi decisamente convenienti, con le tariffe dei biglietti che vanno da 73€ a 91€. L'offerta si chiama "Vola in Sardegna", e riguarda gli aeroporti di Cagliari e Olbia. Numerosi i collegamenti attivi con le città d'Italia: Roma, con 41.000 posti a disposizione, seguono Linate, Torino, Bologna, Verona, Napoli, Firenze, Palermo, Venezia, Napoli.

sabato 28 maggio 2011

Sei un turista attento e responsabile?


Qualcuno dice che il turismo è un po' come l'automobile, un tempo doveva essere scattante e grintosa, oggi la si pretende sicura, affidabile, misurata nei consumi e che rispetti l'ambiente. Se quando parti per una meta hai l'abitudine d'informarti, vai ospite in strutture a basso impatto, durante il soggiorno cerchi il contatto con le popolazioni del luogo, forse non lo sai, ma stai facendo turismo responsabile.
Infatti, contrariamente a quanto si pensa, il turismo non è affatto un'industria leggera, ma ha connotazioni che secondo Gilberto Borzini, docente di marketing del turismo all'Università di Torino, alla lunga sono in grado di depauperare un territorio, sradicare le culture locali e sostituirle con  modelli imitativi e d'importazione. Il paragone forse è un po' forte, ma rende l'idea, forse per questo ormai da diversi anni la parola chiave è diventata sostenibilità. A fronte di un flusso di turisti che nel 2020 raggiungerà, secondo le stime degli organismi internazionali, la cifra di 1,6 miliardi, gli ecosistemi più delicati rischiano di essere compromessi da atteggiamenti sbagliati o involontariamente poco attenti. 
E' il caso, ad esempio, della spiaggia  di Is Arutas, vicino a Oristano, la cui sabbia bianchissima, costituita da piccoli quarzi simili a chicchi di riso, è un'autentica rarità, non in grado di rigenerarsi in quanto formatasi in epoca geologica lontanissima, e va difesa con impegno. Da diversi anni l'Area Marina Protetta di Cabras l'ha messa  al centro di campagne estive di educazione ambientale, come "Amico, non portarmi via", per evitare che continui a venire sottratta come souvenir o anche semplicemente trattenendola nelle scarpe. 
Gli atteggiamenti responsabili, quando si va in viaggio, sono semplici e producono gratificazione in chi li attua. E' sufficiente farsi organizzare il tour dagli operatori che vi garantiscono la maggiore sostenibilità ecologica, prepararsi leggendo guide o consultando siti web sulla destinazione, informarsi sulla policy di un albergo per quanto riguarda il rispetto dei dipendenti e dell'ambiente, e soprattutto viaggiare lenti, che non vuol dire annoiarsi, ma godersi al massimo la propria esperienza mettendoci attenzione e contenuti. A livello mondiale esistono molte proposte di viaggi solidali, e informazioni sui paesi da sostenere o da evitare facendo turismo, in base al rispetto dei diritti umani. 
Numerosi anche i libri dedicati a questo tema. Di recente il Touring Club ha pubblicato una guida dedicata a cos'è e come si fa il turismo responsabile, altri testi interessanti sono "Andare a quel paese" di Duccio Canestrini ( Feltrinelli, 10 €), o la guida "Lonely Planet Code Green" (Lonely Planet, 20 €), che contiene un sacco di proposte affascinanti, dal restauro dei tempi in Nepal alla ricerca degli orsi in Transilvania. 





martedì 24 maggio 2011

Paolo Fresu, e i "!50", festeggiati in tour per la Sardegna

L'artista sardo Paolo Fresu
Di recente la sezione italiana di Amnesty International ha conferito a Paolo Fresu, il premio "Arte e diritti umani", nominandolo artista dell'anno per lo straordinario contributo alla diffusione e alla conoscenza della Dichiarazione dei Diritti Umani. Un riconoscimento che rende ancora più saldo il legame tra il trombettista e l'organizzazione internazionale, che compirà anch'essa a fine mese, cinquant'anni.
Cinquant'anni invece Paolo Fresu li ha compiuti il 10 febbraio scorso, e dal 12 giugno li festeggerà con 50 concerti in giro per la Sardegna, uno per ogni candelina. I "!50", com'è stato soprannominato l'evento, organizzato dalle agenzie Applausi di Oristano e Pannonica di Bolzano, sarà una corsa a perdifiato tra aree archeologiche, borghi medievali, vecchie miniere, torri costiere, tombe giganti, chiesette campestri, nuraghi e tanti altri suggestivi luoghi dell'isola. Numerosi i compagni di viaggio e gli ospiti del suo tour, si va dal suo storico quintetto (Cipelli, Tracanna, Zanchi, Fioravanti), ad artisti come Ornella Vanoni, Paola Turci, Gianmaria Testa, Enrico Rava, Antonello Salis, Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Danilo Rea, Ludovico Einaudi, Paolo Rossi, Ascanio Celestini, Lella Costa, Stefano Benni, impossibile riuscire a nominarli tutti.
Per quanto riguarda le date del tour e  i luoghi di !50, si partirà da Berchidda, paese natale del musicista, e si concluderà a Cagliari, dove la location è ancora in sede di definizione, con una prova in solitudine fatta di suoni ed elettronica. In mezzo diversi paesi della provincia di Oristano: Baratili San Pietro, Sedilo, Paulilatino, Nurachi, Cuglieri, Bosa, Oristano, Terralba, Mogorella, Tresnuraghes.   



domenica 22 maggio 2011

Michela Murgia intervista Gad Lerner

Michela Murgia (foto Meloni Deidda)
Il prossimo 26 maggio per gli studenti della scuola media di Cabras e non solo, ci sarà un incontro da non perdere. A conclusione del progetto Cinzia Turbato 2010-2011, intitolato "Ci precederanno in paradiso: storie di migranti d'Italia" (consulta il programma di lavoro e la pagina facebook dedicata all'evento)  Michela Murgia intervista Gad LernerLa scrittrice di Cabras, appassionata di sociale e vincitrice lo scorso anno del premio Campiello con il suo romanzo "Accabadora", che aveva staccato tra gli altri proprio il conduttore dell'Infedele, parlerà con lui di "Moltitudini in cammino: l'incontro fra culture strumento di crescita umana e civile". Una bella occasione per discutere dei recenti sommovimenti mondiali, approfondendo il tema delle diseguaglianze e quello dell'accoglienza, con un ospite che sa affrontare l'argomento come pochi. Un'occasione pure per mettere le mani sul tema del meticciato, visto non più come limite ma come dimensione naturale dell'uomo del terzo millennio, turista e nomade non per vocazione, in grado attraverso il rimescolio delle razze di dare vita a un modo diverso di coesistere sulla terra. Questa canzone di Ivano Fossati, "L'arcangelo", dell'omonimo album (2006), descrive bene l'universo dei migranti della nuova era.



sabato 21 maggio 2011

Open water challenge 2011



Rinnovato l'appuntamento con il multi-evento dell' Open  Water Challenge che si terrà dal 26 al 29 maggio e apre la stagione estiva 2011. 
Un mix di sport, spettacolo, divertimento e azione sulle spiagge della Provincia di Oristano.
L'appuntamento è dedicato  agli appassionati del windsurf, del kitesurf e del water-boarding  in generale, al quale parteciperanno addetti ai lavori, atleti, amatori, giovani, pubblico, turisti, personalità e futuri surfisti, e fonde l'immagine di questi sport di mare con  quello della terra di Sardegna, e più precisamente con le coste della Provincia di Oristano, che ospitano la manifestazione.
Alla sua seconda manifestazione, l'evento (visita la pagina facebook dedicata), organizzato dal STL di Oristano "Eleonora d'Arborea", prevede un denso programma in cui si terranno il campionato italiano Kitesurf-Race, la regata di windsurf12, il campionato sardo RSX e il raduno RSX e il raduno Tecno 293. 
La gara più attesa sarà la Sinis Endurance, una competizione amatoriale e professionistica su lunga distanza (25 km di long distance) per entrambe le discipline Wind Surf e Kitesurf, dove gli atleti si sfideranno su percorsi naturali, in una entusiasmante gara nelle scenografiche acque della Penisola del Sinis. 
Mentre per gli amanti dello Stand-Up Paddle, ci sarà la sfida del S.U.P. Marathon, un estenuante prova su lunga distanza, oltre alle gare Race su percorsi. 
Per chi si vuole avvicinare allo sport, e come me, ha capito poco del linguaggio tecnico utilizzato :) sono previsti stages e lezioni gratuite, oltre a test delle attrezzature kite&windsurf S.U.P. ed affini. 
Partecipate numerosi, e dati gli scenari mozzafiato, non dimenticate di fare foto e video!

venerdì 20 maggio 2011

Terra e Sonos, fiera della liuteria a Cabras

Suonatore di Cabras
In attesa della festa di Santa Maria Assunta, patrona di Cabras, va in scena domani 21 maggio con inizio alle ore 18 e domenica 22 tutto il giorno, Terra e sonos, un'imperdibile fiera della liuteria. Sarà un momento d'incontro fra musicisti  delle diverse aree della Sardegna, legati alla cultura degli strumenti musicali sardi (benas, launeddas, ecc.) e anche classica (chitarre, violini). Per due giorni le piazze  del centro storico di Cabras saranno animate da suonatori delle diverse tradizioni musicali dell'isola, come Alice Pira di Dorgali, Riccardo Murru di Massama, Stefano Pinna di Cabras e tanti altri. Oltre alla presenza di tanti espositori, il programma della mostra mercato prevede laboratori dove sarà possibile osservare la costruzione degli strumenti, e conferenze, come quella tenuta dall'etnomusicologo Marcello Marras e "Una vida pro sa memoria" un viaggio nella storia della musica sarda di Franco Madau. Le due giornate saranno anche destinate a fare beneficenza nei confronti dell'Amref, la fondazione africana che si occupa di promuovere l'accesso alla scuola, l'educazione sanitaria, l'integrazione dei bambini africani e di portare l'acqua pulita e la salute nei loro paesi. 

giovedì 19 maggio 2011

Saremar, al via le prenotazioni e dal 15 giugno le prime rotte

Una nave traghetto della Saremar
Inizialmente sembrava una boutade, invece la flotta sarda si appresta a diventare una realtà. O per meglio dire, inizia l'esperimento estivo della Saremar (qui alcune foto), la società marittima interamente partecipata dalla regione, sul cui sito sono già partite le prenotazioni. Dal 15 giugno, alle ore 23, partirà la prima nave da Civitavecchia verso Golfo Aranci. Dal 20 giugno sarà aperta anche la tratta Porto Torres-Vado Ligure (Savona) mentre sono allo studio anche altre due rotte, da Cagliari a Civitavecchia, e da Livorno a Olbia. Le prime due navi, lunghe 180 metri e della velocità di 21 nodi, si chiamano Dimonios e Scintu, in onore della celebre brigata Sassari e di un eroe di guerra, e hanno una capienza di 836 passeggeri e 250 auto. Si preannunciano molto interessanti le tariffe (identiche per i sardi e per i turisti): per le prime tratte si parte da 21 euro  per un posto sul ponte, 45 euro in cabina, 50 euro per l'auto, che risultano inferiori di circa il 50% della media delle attuali tariffe. Soltanto ad Agosto è previsto un piccolo aumento: circa 35 euro per un posto ponte, 65 euro per la cabina, 60 per la macchina. Tutte le navi avranno il logo dei quattro mori, ogni cabina avrà il nome di una località della Sardegna e il logo sarà anche sui prodotti. 

Torregrande e la bandiera blu

Lungomare di Torregrande
Se sei anche tu un turista a Oristano, e magari hai solo qualche ora di tempo, e la tua meta è una spiaggia, il lungomare di Torregrande è la soluzione più comoda. Facile da raggiungere (vedi come arrivare), questa borgata marina non avrà l'appeal di altri litorali più selvaggi della provincia, ma conserva un suo fascino discreto. Sarà per la presenza dell'imponente torre spagnola, o per il fatto che gli oristanesi, in ogni stagione, la scelgono per le loro amene passeggiate, da quelle in gruppo il pomeriggio e la sera, a quelle più impegnative fatte nella non distante pineta. O per la vita notturna, che se non proprio vivace, qualche evento lo crea (quest'estate ospiterà, insieme al Parco dei suoni di Riola, parte del Dromos festival, vedi il post precedente). Nella località, questo mese, si sta svolgendo il maggio della Torre, che ogni domenica prevede esposizioni e appuntamenti, l'ultima delle quali è stata dedicata alle ceramiche. Le prossime, conclusive, saranno riservate ai prodotti tipici, con stand e degustazioni. 
Tra i motivi di grande soddisfazione, per Torregrande, c'è il recentissimo conseguimento della bandiera blu, il riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 41 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, che premia le località turistiche che rispettano i criteri ambientali di gestione del territorio. 

sabato 14 maggio 2011

Aspettando il Dromos festival e Vinicio Capossela

E' uscito il 26 aprile scorso, ed è subito balzato al secondo posto tra i dischi più venduti (primo su iTunes) in Italia, l'ultimo lavoro di Vinicio Capossela, un doppio cd intitolato "Marinai, profeti, e balene". Un viaggio lungo 19 canzoni, che ha come tema il mare e i suoi miti, con molti omaggi alla grande letteratura: si va da Omero a Dante, passando per Luis Ferdinand Cèline, Melville e Conrad. Molto suggestive le atmosfere, create da arrangiamenti mediterranei, talvolta onirici  - come nella bella "Polpo d'amor" (vedi il video), che racconta la danza sensuale, al ritmo di tango, di un polpo in cerca della sua compagna nelle profondità degli abissi. 
Vinicio Capossela conosce bene la Sardegna, da cui ha tratto ampio spunto al tempo di "Ovunque proteggi", album e tour, ispirandosi alle maschere del carnevale barbaricino. Ormai c'è la conferma definitiva, quest'estate sarà ospite della tredicesima edizione del Dromos festival, la rassegna oristanese dedicata alle arti visive, al cinema, al teatro. L'esibizione del cantautore d'origine irpina e nato ad Hannover, star dell'evento insieme e a tanti altri ospiti internazionali, è prevista nella spiaggia di Torregrande ( di fronte alla ex-colonia) il 16 Agosto, nell'ambito delle serate dedicate a Calipso, colei che sottrae Ulisse alle strade del mare imbrigliandolo nel suo incantesimo. Con il filo conduttore del festival, dedicato per quest'edizione all'Oriente, da quello dei paesi balcanici che si affacciano nell'Adriatico, al Medio e all'Estremo, le sonorità dell'ultimo album di Capossela appaiono quanto mai in sintonia. 


info: il prezzo dei biglietti per il concerto di Capossela è 22,00 € ed è acquistabile attraverso il circuito greenticket, al link l'elenco delle rivendite.  

lunedì 9 maggio 2011

Spaghetti con la bottarga

La bottarga (in sardo si chiama buttariga), detta anche caviale del mediterraneo per la sua prelibatezza, consiste di uova di muggine salate e lasciate essiccare per un periodo di cinque mesi. A inventare il procedimento, forse lo sanno in pochi, furono niente meno che i fenici, mentre gli arabi  in seguito la diffusero in tutto il Mediterraneo (e coniarono il nome, butārikh). E' prodotta in diverse località della Sardegna, nell'oristanese a Marceddì, e a Cabras, dove ogni anno a fine agosto si svolge la famosa sagra, che attira migliaia di turisti. 
Si produce in "baffe", oppure in polvere, e i modi di consumarla sono diversi: a piccoli tocchetti, oppure spolverata sopra dei delicati crostini aromatizzati e con un po' d'olio, o sopra la pizza. Un piatto molto apprezzato dai buongustai e conosciuto sono gli spaghetti con la bottarga, davvero saporiti.
Ingredienti:
400 gr. di spaghetti
2-3 spicchi d'aglio
40 gr. di bottarga di muggine in polvere
olio extravergine d'oliva
prezzemolo tritato
sale e peperoncino
Procedimentofate lessare gli spaghetti in acqua non troppo salata; nel frattempo provvedete a grattugiare  finemente la bottarga, facendo soffriggere l'aglio in una padella con un po' d'olio fino all'indoratura. Levate gli spaghetti cotti al dente, buttateli in padella e aggiungete 2/3 della bottarga appena preparata, con un po' d'acqua di cottura per amalgamare meglio, completando poi con un po' di prezzemolo ed eventualmente peperoncino. Servite nel piatto e date un'ultima, decorativa, spolverata. Buon appettito!

venerdì 6 maggio 2011

Borsa del turismo ambientale delle Aree Marine Protette

Inizia oggi, presso il Centro Polivalente del comune di Cabras, la Borsa del turismo ambientale delle Aree Marine Protette, che si protrarrà fino a lunedì 9 maggio, con quattro giorni dedicati a numerose attività da fare nella cittadina lagunare. La giornata odierna, alle 17.30 vedrà l'inaugurazione della Borsa e l'apertura degli stand, oltre alla presentazione della nuova cartolina dell'Area Marina Protetta e a un concerto di benvenuto. Seguiranno, domani 7 maggio, due convegni sul tema dello sviluppo di progettualità delle aree marine (l'incontro è nazionale) e del nucleare. 
Gli appuntamenti più interessanti si annunciano per domenica 8, quando l'area archeologica di Tharros sarà aperta ai turisti e ci saranno visite guidate gratuite. Non solo, nel mare del Sinis sarà possibile effettuare immersioni, snorkeling, tour dell costa in gommone e trekking. Un concerto dei Khorakhanè e di Napo in serata  chiuderà la giornata.
La Borsa termina lunedì 9, con un educational tour riservato ai giornalisti della stampa specializzata. 


info: anche qui si può consultare il programma completo degli eventi. 
    

giovedì 5 maggio 2011

"Meet Job 2011", prima giornata con gli studenti e i laureati del corso di EGST


Ieri, presso l'Auditorium San Domenico, si è svolto il primo dei tre "Meet Job 2011", breve ciclo di convegni organizzati dal Consorzio Uno di Oristano, dedicato all'approfondimento e orientamento nel mondo del lavoro dei ragazzi che frequentano l'Università a Oristano. La prima giornata è stata dedicata agli studenti e ai laureati del Corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi Turistici, e ha visto la partecipazione di diversi professionisti operanti in campo turistico e di un numeroso pubblico. Hanno aperto il dibattito (nella foto, da sinistra): il rappresentante degli studenti, Roberto Pigato; il direttore di Nova Tv e moderatore della conferenza, Giorgio Mastino; il presidente del Corso di EGST Lorenzo Spanedda; il preside della Facoltà di Economia di Cagliari, Ernestina Giudici. Tra i relatori successivamente intervenuti, ognuno ha fornito spunti interessanti per chi volesse intraprendere una carriera nell'affascinante ma complicato mondo del turismo. Maurizio Battelli ha raccontato la propria esperienza imprenditoriale alla guida del gruppo Consul(Cagliari), e suggerito alcune professioni turistiche emergenti nel marketing turistico e nel mondo del web: dal designer experience, l'inventore di pacchetti vacanza innovativi e ad alto contenuto emozionale, al capo tribù 2.0, gestore dei profili aziendali sui social network, ad altri ruoli ancora più curiosi, in cui la sua impresa è pioniere in Italia ( mystery client); Betty Harmsen, direttore commerciale del T Hotel (Cagliari), ha descritto il ruolo del sales manager e la sua importanza all'interno del mondo dell'hotellerie, nonché le indispensabili  conoscenze legate al prodotto da vendere e alla capacità di commercializzarlo;  Diego Loi, coordinatore dell'agenzia di sviluppo locale Consorzio Due Giare, ha sottolineato il rapporto tra turismo e territorio e tratteggiato la figura del destination manager; Gianni di Fede, del Royal Group hotel&Resort(Roma) ha parlato del revenue manager, che in un hotel si occupa della massimizzazione dei ricavi attraverso le politiche di pricing; Gian Mario Pisano, direttore tecnico di Sardegne.com, ha spiegato l'attività della propria agenzia di viaggio online, ed evidenziato come l'intermediazione nel mondo dei viaggi sia costantemente da ripensare ma non sia destinata a scomparire. I diversi interventi hanno messo in luce la necessità, per gli studenti, di conciliare la formazione universitaria con periodi di stage intensi e mirati, e l'importanza della disponibilità al sacrificio, essendo quello della laurea solo un primo passo verso il mondo del lavoro, e il ramo turistico un settore altamente competitivo, dove l'apprendimento spesso è on the roadAlle relazioni è seguita una seconda parte, in cui alcuni giovani laureati hanno messo in risalto l'utilità del corso di studi, e riferito delle prime esperienze lavorative, tra i problemi e le opportunità del turismo in Sardegna. 


Info: sul gruppo facebook del Consorzio Uno si trovano le foto dell'evento,oggi e domani si prosegue con gli incontri dedicati ai Corsi di Enologia e Alimentare, e di Biotecnologie. 

martedì 3 maggio 2011

Ricetta dei bianchini alle mandorle

I bianchini sono dolci della Sardegna adatti un po' a tutte le occasioni: da una festa paesana a un battesimo, da una prima comunione a un matrimonio. Poiché richiedono una cottura lenta, a bassa temperatura per tenere morbido il ripieno, e nelle case campidanesi con forno a legna, sono gli ultimi a entrare in cottura. 
Ingredienti200 g di mandorle spellate e tostate
 600 g di zucchero, 7-8 albumi
 la scorza di un limone non trattato 
Preparazione:Montate a neve ben soda gli albumi con lo zucchero, unite le mandorle tritate finemente e la scorza di un limone gratuggiata e leggermente tostata; amalgamate perfettamente gli ingredienti e modellate delle palline; disponetele sopra una teglia infarinata e fate cuocere a calore molto basso per circa un'ora (tenete presente che devono solo asciugare e l'interno, come detto, deve restare morbido).  Una volta cotti spolverate i bianchini con perline argentate e codette di zucchero colorate (vedi foto).

Varianti: una diversa ricetta, per questi dolcetti alle mandorle, in sardo chiamati anche maricosos, prevede l'uso di di 100 g di mandorle per 200 g di zucchero e una minore quantità di albumi (soltanto 3). Una simile combinazione vi farà ottenere dei dolcetti forse più bianchi, ma decisamente più dolci. 
Pelare le mandorle: per ottenere in breve tempo delle mandorle perfettamente pelate è sufficiente portare a ebollizione dell'acqua, immergere le mandorle per pochi minuti e scolarle, poi sfregarle con un panno per eliminare la pellicina. Perchè si asciughino in poco tempo bisogna invece passarle in forno tiepido per alcuni minuti. Buona riuscita! 

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