sabato 26 febbraio 2011

Tutte le manifestazioni di contorno alla Sartiglia

Sfilata di cavalieri alla Sartiglia di Oristano 
E' ormai quasi tutto pronto per la 546a edizione della Sartiglia, da domani 28 febbraio sarà possibile acquistare i biglietti presso la sede della Fondazione Sa Sartiglia, dopo il periodo di prevendita, e anche la sistemazione delle tribune è arrivata buon punto. Anche quest'anno il calendario delle manifestazioni collaterali all'evento si annuncia particolarmente ricco. Si inizia domani, domenica 27 febbraio, in piazza Sant'Efisio, con Sa Sartilla e' Canna, a cura dell'Associazione per la difesa e incremento dei cavallini di canna. Giovedì 3 marzo, alle 17 in piazza Roma ci sarà la classica zippolata a cura della Pro loco. Sabato 5 marzo con partenza alle 10 da Sant'Efisio, si svolgerà Su Sattilliu a Moenti, a cura dell'Associazione Ippica Giara Oristanese. Lo stesso giorno, alle 18 in piazza Eleonora ci sarà la Sagra dei mostaccioli e Vernaccia, mentre alle 21 al Teatro Garau la 6a rassegna Cantando a Carnevale. Domenica 6 marzo, come da programma, si svolgerà il primo giorno di Sartiglia, con inizio in via Duomo alle 13:30, previste invece dalle 16:30 le Pariglie. Dalle 18 alle 21 ci sarà il concerto di musica etnica e ballo sardo a cura del Gruppo Etnoristanese di Vanni e Paolo Masala. Dalle 21 alle 00:30 ci sarà l'atteso Carnival Rock. Alle ore 21.30  sarà la volta del gruppo musicale Da BrokenBarbie, e alle ore 23 del Dj Matteo Cossu. Lunedì 7 marzo, alle 14, in via Roma prenderà il via la Sartigliedda, a cura della Pro loco, dalle ore 21 invece al Teatro Garau prosegue la 6a rassegna Cantando a Carnevale. Altri appuntamenti della serata saranno alle 21 Carnival Rock, l'omaggio musicale alla Sartiglia del Coro Maurizio Carta, gli spettacoli del gruppo musicale Canis Canem Edit alle 21:45; il gruppo musicale Kumalibre dalle ore 22:30. Martedì 8 marzo, festa delle donne, ci sarà il secondo giorno di Sartiglia, che inizierà alle 13:30 in via Duomo e proseguirà alle 16:30 in via Mazzini con le Pariglie. Dalle 18 alle 21, in piazza Eleonora ci sarà di nuovo il Gruppo etnoristanese Sonadores di Vanni e Pietro Masala con il concerto di musica etnica e ballo sardo; dalle 21 alle 00:30 Carnival Rock. Sempre alle 21 si esibiscono il Gruppo musicale di Beppe Piras e Giorgio Demuro, alle 21.45 il Gruppo Einstein&Gretel, alle ore 22:30 il Gruppo Fili di Note.
Saranno diverse le mostre ad accompagnare la Sartiglia, pure quest'anno: Sartiglia d'altri tempi, a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune e della Fondazione, il 3 marzo 2011 presso il Chiostro del Carmine; PuPazzi, a cura di Bettina Brovelli, dal 3 al 13 marzo 2011 nei locali in piazza Eleonora d'Arborea 7; Sa Sartiglia antiga, a cura dell'associazione artistica di Antonio Marchi, presso la sua sede, in Corso Umberto dal 3 al 12 marzo; Mediterranea, a cura della Camera di Commercio all'Hospitalis Sancti Antoni ( in via Sant'Antonio, dopo la chiesa di San Francesco) presso Is Domus de sa terra nostra de Aristanis (in via Diego Contini)  e lo Spazio Comencini (in via Parpaglia). 
Il tutto sarà accompagnato dalla rassegna gastronomica Le Isole del Gusto, che dal 19 febbraio al 17 aprile permetterà di apprezzare i cibi di questo territorio a un prezzo veramente unico in moltissimi ristoranti della provincia.  
      

giovedì 24 febbraio 2011

Sagra degli agrumi a Zerfaliu

Sagra degli Agrumi (locandina)
Sabato 26 febbraio, e domenica 27, si terrà a Zerfaliu la 14a  edizione della sagra degli agrumi. L'evento di quest'anno inizierà con una torta al limone preparata dallo chef Elia Saba, di ben dieci metri quadrati :-), in linea con i record delle precedenti edizioni. Con lui ci saranno l'Unione Cuochi della Sardegna, gli allievi e i pasticcieri del Forte Village e la Forneria di Pula. Il dolce creato da questo gruppo di alto livello verrà offerto al pubblico a prezzo simbolico, e l'incasso sarà interamente devoluto in beneficenza. La distribuzione avverrà in piazza Trasfigurazione, e sarà allietata dall'organetto di Riccardo Mura. Novità di quest'edizione della sagra sarà la ricetta "Maccaronis de busa alle arance sanguinelle di Zerfaliu", piatto dello chef Elia Saba che domenica sarà proposto insieme a spremute, marmellate, liquori, zippole e altri dolci. Non mancheranno anche quest'anno i piatti tipici della tradizione contadina, a base di legumi (fave e ceci con cotica e carni suine), cucinati dalle brave socie della Pro loco. L'apertura vera e propria della sagra è prevista per domenica, alle 10.30 con il saluto del sindaco. Ci sarà anche l'esibizione del Coro Santa Usanna di Buschi, e del coro dei bambini del paese. In cartellone anche una mostra degli alunni. 

info: Zerfaliu dista circa 14 km da Oristano ed è facile da raggiungere (qui le indicazioni per arrivare). Sul sito della Pro loco puoi trovare il programma completo della sagra, mentre un ulteriore sito sul Comune fornisce tanti  utili suggerimenti  sulle ricette tipiche con gli agrumi: primi piatti, secondi, frittate e fantastici dolci; oltre a una scheda informativa sulle diverse varietà. Anche questo di grande interesse. 
           

sabato 19 febbraio 2011

Carrasegare antigu Samughesu

A Maimone 2011
E' partito ieri, con il gemellaggio tra le maschere tradizionali di Tricarico (in provincia di Matera) e gli storici Mamutzones di Samugheo, su Carrasegare antigu Samughesu. L'incontro tra  i due carnevali etnici, legati alla tradizione arcaica e pastorale, segna l'ingresso del carnevale di Samugheo nella rete dei carnevali creativi del Sud Italia del quale fa già parte quello di Tricarico, a sua volta componente della Federazione europea delle città del Carnevale. 
La sedicesima edizione de Su Carrasegare Samughesu entra nel vivo oggi pomeriggio, alle 18 nella sala convegni del museo dell'arte tessile, con la presentazione del video Sos Ossudos di Eleana Grussu ed Eugenio Sciola. Domani, domenica, ci sarà la sfilata delle maschere tradizionali in arrivo da Tricarico, da Asti, e da numerosi centri dell'isola: Orani, Fonni, Gavoi, Ollolai, Sarule, Olzai. 
A Maimone 2011 prevederà ovviamente la presenza delle figure tipiche del carnevale di Samugheo, quali su Mamutzone, maschera muta dal volto annerito dal sughero bruciato, vestito di pelli di capra e carico di campaneddas e trinitos, e S'Urtzu, uomo metà umano metà bestia che indossa una pelle di caprone nero e un'unico campanaccio e guida il gregge. 
La manifestazione da il via al Carnevale di Sardegna (scarica la brochure riguardante i diversi eventi dell'isola) che quest'anno ha visto la Regione coinvolta in un'intensa attività di promozione e animazione.  

mercoledì 16 febbraio 2011

Su Pallosu, dove i gatti scendono in spiaggia


La storia sembra uscita dalla penna di Walt Disney o da quella di Luis Sepulveda. In questo caso non ci sono gatti che vanno a Parigi, o insegnano a una gabbianella a volare, ma la vicenda è molto curiosa e ha già avuto una vasta eco sui media nazionali e locali. 
Si tratta della piccola colonia di gatti della spiaggia de Su Pallosu (vedi come arrivare), incantevole frazione balneare nella marina di San Vero Milis con soli otto abitanti stabili, tra cui Andrea Atzori, il gestore insieme a sua moglie della colonia. Fino a qualche tempo questa località aveva conquistato la ribalta perchè qui Sabina Guzzanti ha girato il suo film "Le ragioni dell'aragosta". Ora a farla da padrone sono gatti che scendono tranquillamente in spiaggia e vivono in gruppo, e stanno diventando l'attrazione di turisti e curiosi che nel fine settimana si trovano a  passare da queste parti. La colonia dei gatti de Su Pallosu (qui un interessante video e delle foto) è nata intorno agli anni '40, quando il villaggio era abitato da pescatori dediti alle tonnare. Nel tempo, questi animali hanno potuto sviluppare un adattamento molto interessante dal punto di vista etologico. Pensateci, il gatto, un tipo solitario e indipendente, che accetta la vita in società. E che, sempre in compagnia, va a farsi una passeggiata sul bagnasciuga e gioca con l'acqua. 
A vincere su tutto, in questa piccola oasi felice, sembra essere la solidarietà. Quella degli animali fra loro, ottimo è ad esempio il rapporto tra il cane House, guardiano della colonia, e i felini, che spesso gli fanno le fusa. Quella verso la comunità da parte di molte persone, su facebook da tempo si è formato un gruppo "amici dei gatti de Su pallosu" che a oggi conta  circa 2.800 iscritti, a cura del proprietario, che ha anche creato un profilo facebook per ogni gatto. 


lunedì 14 febbraio 2011

Sa Carrela 'e nanti

Cavalieri sulla Carrela 'e Nanti
Ogni anno a Santu Lussurgiu, si corre Sa Carrela 'e nanti (qui alcuni video), una spericolata corsa a cavallo che, insieme alla Sartiglia di Oristano e all'Ardia di Sedilo, compone il quadro delle esibizioni equestri della provincia. Il percorso si svolge lungo la Via Roma del paese, e Sa carrela è appunto la strada in terra battuta percorsa dai cavalieri. Lo sterrato si snoda con strettoie, piccoli slarghi, tratti in discesa, pianura e piccola salita finale, in mezzo alle case del piccolo borgo e alla numerosa folla che si accalca ad applaudire l'abilità e la balentìa degli oltre 60 cavalieri che compongono la discesa.  
Anche quest'anno la corsa si svolge l'ultima domenica di Carnevale e il lunedì e martedì successivi, cioè dal 6 al 8 marzo.  E' già stato stilato un piano per la sicurezza, che deve rispettare una rigida normativa, con una brochure che indicherà al pubblico i punti dai quali sarà possibile assistere alla manifestazione, quelli di sosta, di ristoro e i servizi pubblici. 
L'apertura del Carnevale lussurgese sarà come da tradizione riservata a Cantigos in Carrela, alla fine di questo mese, che ospiterà un coro albanese, e farà riecheggiare i canti polifonici per le vie del piccolo paese del Montiferru. Novità di quest'anno sarà la mostra fotografica dedicata a Sa Carrela 'e nanti nelle sale del Centro di Cultura Popolare, a cui si aggiungerà la mostra degli utensili equestri, organizzate rispettivamente dalla Pro loco e dal direttivo del Centro. In via Sa Nughe ci sarà il punto di ristoro con i prodotti tipici: dal casizolu alla salsiccia, dall'aquavite al vino passando per i dolci tradizionali del Carnevale
   

sabato 12 febbraio 2011

Fare e filmare il Carnevale

Il Centro Servizi Culturali U.N.L.A. ha programmato, da sabato 19 febbraio al sabato successivo, Fare e filmare il Carnevale, una serie di incontri dedicati a discutere del Carnevale tra numerosi esperti e persone comuni. In particolare, l'evento prevede una rassegna documentaristica sulla Sartiglia (2008-2009-2010) con diverso materiale di repertorio, in parte inedito, ma è pure rivolta capire come è vissuto il Carnevale, non solo in Sardegna ma anche in altri luoghi dell'Italia e del mondo, come il Trentino, la Francia, la Bulgaria, la Croazia, la Macedonia. Gli incontri  prevedono: una performance teatrale, una tavola rotonda, una mostra e un laboratorio.  
Il 19 febbraio ci sarà la presentazione ufficiale da parte delle autorità e degli organizzatori, seguiranno poi la tavola rotonda (domenica 20),  le proiezioni "Dietro la Sartiglia... con la cinepresa" ( lunedì 21), "Carrasegare meu..." (martedì 22), "Carnevali oltre il mare" e la rappresentazione teatrale "Semidio" (mercoledì 23), poi un laboratorio dedicato ai bambini ( sabato 26). Tutti gli appuntamenti inizieranno a partire dalle 17.00 e si svolgeranno presso la sede oristanese del Centro Servizi Culturali, sita in via Carpaccio 9. Al sito del Centro ( vedi link precedente) è possibile consultare nel dettaglio il programma della manifestazione, e scaricarlo.  


mercoledì 9 febbraio 2011

Cocktail di Vernaccia

Fino a poco tempo fa, a parlare di Vernaccia di Oristano, venivain mente un divertente brano del Pinocchio di Collodi:
E i medici arrivarono subito uno dopo l’altro: arrivò, cioè, un Corvo, una Civetta e un Grillo- parlante. “Vorrei sapere da lor signori” disse la Fata, rivolgendosi ai tremedici riuniti intorno al letto di Pinocchio, “vorrei sapere da lor signori sequesto disgraziato burattino sia vivo o morto!” Il Corvo, facendosi avanti peril primo, tastò il polso a Pinocchio, poi gli tastò il naso, poi il ditomignolo dei piedi: e quand’ebbe tastato ben bene, pronunziò solennemente questeparole: “A mio credere il burattino è bell’e morto: ma se per disgrazia nonfosse morto, allora sarebbe indizio sicuro che è sempre vivo!” “Mi dispiace”disse la Civetta “di dover contraddire il Corvo, mio illustre amico e collega:per me, invece, il burattino è sempre vivo; ma se per disgrazia non fosse vivo,allora sarebbe segno che è morto davvero”.
In effetti lei, la Vernaccia, se ne stava nella catalessi disposta dalGran Consiglio dei distributori mondiali di birra e coca cola, e degli omologatoridel gusto in genere, sempre più dimenticata in fondo a vecchie cantine ( il chenon è un male, dato che questo fa parte del suo processo di affinamento). Ilrischio era però di vederla produrre e consumare sempre meno.
Tuttavia il 2010 è stato un anno positivo per la Vernaccia e anche per i vinisardi, per i quali ci sono stati non pochi riconoscimenti. Si va dal premionazionale dato alla Malvasia di Bosa dalla Guida dei Vini d’Italia dell’Espresso,che ha conferito un punteggio molto elevato anche alla Vernaccia di Contini, agliapprezzamenti ricevuti al tempio massimo del Vinitaly di Verona sempre per Vernacciae Nieddera. E intanto ha preso piede la curiosità dei mercati internazionali:Svizzera, Germania, Olanda, Inghilterra e America.
Attualmente, la Cantina Contini produce circa 5 mila quintali di uvalavorata, per un totale di 300 milabottiglie, e il 35% di queste è Vernaccia doc. Dalla Vernaccia si fa anche la Grappa.Certo il contesto non è facile, l’ultima vendemmia ha riservato qualche problemalegato all’umidità e all’età dei vigneti, ma le prospettive per fare bene infuturo ci sono tutte. Soprattutto se continuerà Cavatappi d’idee, la bella iniziativadi Andrea Riccio, a sostegno di un prodotto che deve riconquistare il suospazio innanzitutto nel mercato locale e tra le persone, prima di ripensare ingrande. E se si proseguirà con il connubio fra arte, pittura, jazz, perfino libri,e Vernaccia. Un modo di fare cultura gustando questo antico e pregiato vino dameditazione.
In attesa che perfino Su Componidori durante la vestizione cheprecede la Sartiglia ne beva un bicchierino, come fosse un rituale nel rituale, stando alle tendenze degli ultimi anni, che hanno sdoganato i cocktail a base di vino (basta pensare a film come Sex and the City 2, ad esempio) la Vernacciapuò essere gustata in modo innovativo mettendola al postdel rum bianco nel Mojito cubano. Il risultato è raffinato e sorprendente.

Ingredienti per il Mojito di Vernaccia:

4 cucchiai di lime
foglie di menta
ghiaccio tritato
Vernaccia
acqua tonica





( fonti del post: Business people, Unione Sarda, Articolo 21)



martedì 8 febbraio 2011

La Bob art: istanti di felicità

Tigre d'assalto
Nelle sue opere dipinge una sorta di paradiso terrestre, popolato di animali dai sorrisi smaglianti, ritratti fra i colori vivi della natura. E' l'artista Bob Marongiu, nato in Svizzera da genitori sardi, e oristanese doc. A metà tra un approccio solo apparentemente naif, che ricorda Ligabue - anche lui dipingeva animali esotici sullo sfondo della pianura padana - e uno più intimo e fiabesco, i suoi quadri, per sua stessa ammissione, rappresentano brevi momenti di felicità a soluzione di storie sempre un po' complicate. 
In una recente intervista a Videolina mattina, Bob ha parlato della sua vita privata - dalla nascita dell'ultima figlia Olivia, ai tanti mestieri fatti prima di dedicarsi alla pittura - e di come nascono i suoi quadri, provando se non a spiegare, a dare qualche chiave d'accesso al suo mondo, molto poetico.
Bob Marongiu organizza periodiche esposizioni, e di recente ha disegnato il logo per il nuovo vino oristanese Mamaioa. Per chi volesse ammirane le opere, i suoi laboratori sono a  Oristano (in via Garibaldi, 10) e a Cagliari, di recente aperto (in via Torino, 12).

Il mio funerale è stato un disastro

Andrà in scena questo venerdì a Cagliari, presso l'Auditorium del Conservatorio, in piazza Porrino, il mio funerale è stato un disastro, la fortunata kermesse d'arte, che alterna momenti tragici e ironici in quindici brevi intensi monologhi. 
Lo spettacolo è organizzato dall'infaticabile Gofar di Oristano, l'associazione impegnata da anni a finanziare la ricerca scientifica sull'Atassia di Friedreich (una malattia rara per la quale non si fa ancora abbastanza, e che è caratterizzata dalla continua degenerazione delle funzioni motorie). Nel corso degli ultimi anni, tuttavia, la Gofar italiana, in collaborazione con altre associazioni in Europa e negli Usa, ha finanziato progetti di ricerca che hanno indotto la casa biofarmaceutica di Repligen Boston a sviluppare un nuovo farmaco specifico per questa patologia, in grado di elevare i livelli della proteina carente nei malati. Ne è attesa a breve la sperimentazione sull'uomo.
Lo spettacolo, imperdibile, è scritto è interpretato dall'eclettico e istrionico Filippo Martinez, si avvale di numerose e ottime collaborazioni, e ha visto il suo debutto lo scorso luglio durante il festival Dromos. Tra i monologhi: un tuffatore che non smette di sprofondare sino al buio assoluto dell'abisso, un vecchio console a cui la memoria nel sonno porta via i ricordi, un papa disorientato che ha perso il senso del suo ruolo, uno spermatozoo che si gioca tutto nella gara per la fecondazione, e un gemello siamese che nella notte racconta di suo fratello. 
Info: il costo del biglietto è di 15 euro e, a Oristano, è possibile acquistarli presso la libreria Canu in via De Castro e presso la libreria Mondadori in piazza Mannu. Per raggiungere Cagliari l'organizzazione Gofar mette a disposizione due pullman da Oristano, fino ad esaurimento dei posti disponibili: il costo è di 5 euro a persona.
  

lunedì 7 febbraio 2011

Ciclismo, arriva il Giro di Sardegna

Comincerà martedì 22 febbraio e si concluderà domenica 27, la 29ª edizione del Giro di Sardegnaorganizzato dalla Leisure Sport, in collaborazione con il Gruppo Sportivo Emilia, che anche quest'anno porterà sulle strade dell'Isola il grande ciclismo. Si tratterà di tappe avvincenti dal punto di vista tecnico e altimetrico, che saranno concluse domenica 27  dalla Classica sarda. L'appuntamento è molto atteso dagli amatori della bici e dagli appassionati di ciclismo in Sardegna, dato che non mancano i grandi nomi, come ad esempio Danilo di Luca, che disputerà qui la sua terza corsa stagionale, dopo Maiorca e il trofeo Luigueglia.  Il giro arriva in provincia di Oristano sabato 26 febbraio, quando si correrà la 5ª tappa, che partirà dalla cittadina oristanese per arrivare alla Giara di Gesturi (174 km). La presentazione ufficiale del giro avverrà giovedì 10 febbraio, alle ore 11, a Cagliari, presso la sede dell'Assessorato al Turismo della Regione Sardegna. 
Le squadre - Liquigas - Cannondale, Lampre - Isd, Astana, Bmc Racing, Katusha, Radioshack. Professional: Acqua & Sapone, Colnago Csf Inox. Continental: Miche - Guerciotti, Spidertech, Nazionale Gran Bretagna. 
Le tappe - Martedì 22 febbraio Olbia-Porto Cervo (km. 138); 2ª tappa: Porto Rotondo-Nuoro (km. 197); 3ª tappa: Orani-Lanusei (km.173); 4ª tappa Lanusei-Oristano (km.174); 5ª tappa sabato 26 febbraio Oristano-Giara Gesturi (km.174). 

Prenotazioni Sartiglia 2011

Da oggi è possibile prenotare i biglietti per la Sartiglia 2011 (date di svolgimento: domenica 6 marzo e martedì 8) e non mancano le novità. Innanzitutto quest'anno la Fondazione Sa Sartiglia, per fare fronte alla crescente domanda proveniente da varie regioni d'Italia, e dall'estero, ha deciso di riservare una quota di biglietti ai turisti. 
Per le prenotazioni bisogna compilare il modulo a disposizione presso gli uffici della Fondazione, in piazza Eleonora n°26,  oppure visitare il sito della stessa. I biglietti possono essere acquistati anche attraverso altri due circuiti: www.atrapalo.it e www.vivaticket.it. 
I biglietti acquistati in prevendita potranno essere ritirati presso la sede della Fondazione, fino al giorno della manifestazione, esibendo la ricevuta di pagamento. Da lunedì 28 febbraio sarà possibile acquistarli senza prenotazione. 
Dettaglio dei prezzi: per la Sartiglia della domenica, si pagheranno 30€ per un posto in tribuna A (fronte Curia), 25€ per la tribuna B (Duomo), 15€ per la tribuna V (chiesa di San Francesco). Per le pariglie invece si pagheranno 20€ per la tribuna D (Brocciu, lato sinistro), e per la tribuna E, 25€ per la tribuna F ( banca di Sassari), tribuna G e H (Upim), per la tribuna I (mercato civico),  e infine 20€ per la tribuna L (Portixedda). Per la Sartiglia del martedì, invece si pagheranno 25€ per la tribuna A, 20€ per la tribuna B, e 10€ per la tribuna C. Per le pariglie, 20€ per un posto nelle tribune D, E, L, 25€ nelle tribune F,G, H, I. 
Gli orari: la biglietteria, nella sede di Piazza Eleonora n°26, apre da oggi 7 febbraio al 4 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, e il sabato dalle 9 alle 12. Dal 5 al 8 Marzo apertura con orario continuato dalle 9 alle 19. 
Rimborsi: il regolamento della biglietteria stabilisce che l'orario della manifestazione può subire variazioni non imputabili direttamente all'organizzazione. Nel caso in cui l'evento venisse annullato, la Fondazione si impegna a rimborsare il costo del biglietto. In caso di sospensione dello spettacolo dopo il suo inizio, viene meno ogni diritto al rimborso. 
Per promuovere la Sartiglia, gli altri carnevali sardi, e i riti della Settimana Santa, la Regione Sardegna - nell'ambito della campagna "Scintille dal cuore", programma "L'isola che danza" - ha previsto dei simpatici pannelli pubblicitari, che in attesa della Bit, borsa del turismo internazionale, saranno esposti sui tram del centro storico di Milano e all'aeroporto di Linate.


Post più recenti sullo stesso argomento:(07/03/11) Sartiglia dei contadini, domenica con 21 stelle e (08/03/11) Sartiglia dei falegnami, si chiude con una pioggia di stelle.

martedì 1 febbraio 2011

Aeroporto di Fenosu, voli ancora fermi

Continua la tormentata vicenda riguardante l'aeroporto di Fenosu. E' da giovedì scorso, ormai, che i voli da e per Oristano sono fermi. La decisione è stata presa dal vettore Denim Air, che li gestisce per conto della Sogeaor e verso cui la società di Oristano risulta pesantemente esposta. La situazione è confermata fino al prossimo 6 febbraio, data entro la quale se non giungeranno novità per il recupero dei crediti, i Fokker della Denim Air verranno dirottati verso altri aeroporti.
Frattanto, la politica sarda è in fermento. Il presidente della Regione, Cappellacci, ha fatto sapere che non si accettano diktat, che la vicenda sta a cuore a tutti, e verrà cercata una congruità di Fenosu con il sistema aeroportuale sardo. La finanza pubblica non può essere un paracadute all'infinito, ma probabilmente un intervento sarà messo in campo nei tempi dovuti per scongiurare la chiusura dello scalo. La sensazione è che ci si muova su due fronti: da un lato fornire sostegno immediato, attraverso una serie di incontri e studi avviati in tempi strettissimi, dall'altro definire misure strategiche in grado di garantire la sopravvivenza dell'aeroporto nel medio e lungo periodo. A questo proposito, lo stesso Cappellacci, ha parlato delle possibilità di sviluppo di Fenosu come scalo merci e non soltanto come volo passeggeri, cosa che è resa possibile dalla posizione baricentrica di Oristano. Anche il deputato Caterina Pes ha evidenziato la necessità di farne anche uno scalo merci e di abbandonare la concorrenza con Elmas e Fertilia, ritenuta troppo onerosa, nonché di provvedere a migliori collegamenti con la città e la provincia.
Domani all'Hospitalis Sancti Antoni, per le 17:30, è prevista una riunione congiunta del Consiglio provinciale e comunale di Oristano e del cda della Sogeaor. I i due enti, come si sa, sono i maggiori azionisti della società, rispettivamente con il 74,10% delle quote, e l' 11,72%.
I numerosi dipendenti dell'aeroporto, circa quaranta, da quattro mesi con le buste paga decurtate, attendono sviluppi positivi.

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