mercoledì 6 gennaio 2016

La spiaggia di San Giovanni di Sinis


Uno dei luoghi più belli a cui puntare, se capitate in provincia di Oristano, è senza dubbio la spiaggia di San Giovanni di Sinis, che si estende per circa 4 km lungo il lato occidentale della Penisola del Sinis, inframezzata da parti rocciose di arenaria e basalto, e dalla suggestiva torre. 
Il Sinis è tante cose insieme, e questa zona, che chiude il golfo di Oristano, le racchiude magnificamente: natura e colori sgargianti in ogni stagione, in particolare in primavera (vedi alcune foto); mare cristallino e panorama mozzafiato, ovunque si diriga lo sguardo, scenografiche insenature. 
Come arrivare: da Oristano si prende l'uscita per Cabras (qui l'itinerario), e si prosegue sulla strada provinciale per circa 20 km, la spiaggia è ben segnalata e facilmente raggiungibile. 
Sul percorso, all'uscita del comune di Cabras, ci si lascia alla destra lo stagno di Cabras, che rappresenta un ottimo punto di sosta per gli amanti del birdwatching. Proseguendo, ci si inoltra lentamente in un'ampia e brulla pianura fatta di coltivazioni che per secoli sono state "in arido", e ancora oggi conserva un aspetto poco addomesticato. 
Dopo qualche chilometro, superato il canale scolmatore, si può intravedere in lontananza sulla sinistra la laguna di Mistras. 
Il villaggio balneare: alla fine del percorso, si giunge all'ex-borgo di pescatori, oggi un paesello con diversi bar e ristoranti, una discreta animazione estiva, poche strade interne non asfaltate e polverose, e abitazioni dove i villeggianti possono prendere in affitto una stanza o prenotare in qualche bed and breakfast. 
Nella piazza centrale, si trova la piccola chiesa di San Giovanni di Sinis, la cui pianta originaria è del VI secolo, in principio a croce greca e in seguito trasformata a croce latina. 
Consiglio senz'altro una visita a questa bella e antica costruzione, aperta tutto l'anno. All'interno della chiesa, si trova un curioso registro delle presenze, dove ciascuno  può lasciare la propria firma, ce ne sono da posti lontanissimi. 
All'arrivo al villaggio dovrete obbligatoriamente svoltare a sinistra, giungendo così a un ampio slargo che ospita, durante l'estate, il punto di acquisto dei ticket per la sosta e una zona per il parcheggio a pagamento. Con la macchina è conveniente procedere ancora oltre, fino alla fine dei chioschi disposti a lato della strada. Parcheggiata l'auto, si può scendere e iniziare una tranquilla passeggiata  e una poco impegnativa salita, lunga non più di cinquecento metri, verso la maestosa torre spagnola di San Giovanni di Sinis, costruita da Filippo II di Spagna tra il 1580 e il 1610, durante la dominazione spagnola, per far fronte alle incursioni barbaresche. 

( fine prima parte)

Potrebbe interessarti il post: La spiaggia di San Giovanni di Sinis (2a e ultima parte)

0 commenti:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...