lunedì 11 luglio 2011

Il Cavatappi d'idee ha stappato il vincitore

L'opera vincitrice, di Walter Mulas
E' stato un successo, anche quest'anno, il Cavatappi d'idee, l'iniziativa voluta da Andrea Riccio per salvare la Vernaccia, il nobile vino della valle del Tirso con tanta storia alle spalle, e che oggi viene bevuto sempre meno proprio nella sua terra natìa. E dire che di recente intrepidi archeologi, nel sito nuragico di "Sa Osa" (vicino al ponte di Brabau), attraverso il ritrovamento di alcuni resti, hanno scoperto che già circa 3200 anni fa i sardi conoscevano i segreti del vino, di cui possono dirsi inventori, e lo sapevano produrre. La tecnica, durata molto a lungo, era quella che mescolava fichi secchi e il mosto per renderne più alcolico il tenore. A vincere quest'edizione del concorso è stato Walter Mulas, grafico di Oristano dallo stile molto personale, con un'opera (vedi foto), che è stata ritenuta la migliore delle 117 opere esposte da circa un mese nelle vetrine dei diversi negozi d'Oristano. Alla premiazione di sabato, tenutasi al chiostro del Carmine, sono state presentate e in qualche modo brevemente raccontate le migliori quaranta, che fino al 13 luglio saranno ospitate presso la sede del Consorzio Uno. Un pomeriggio di assetata calura, in cui si è iniziato con un breve convegno sulla Vernaccia, che ne ha illustrato i problemi e le prospettive di rilancio nel prossimo futuro. E si è proseguito con degustazioni di bottarga, mostaccioli, pecorino e Vernaccia, a cura degli studenti del Corso di viticoltura ed enologia, e delle numerose cantine che non hanno voluto mancare all'evento. Tra raffinati intermezzi musicali, e il tintinnio di bicchieri che si riempivano a tempo, sono stati lentamente sciolti in aria i nomi zuccherini degli artisti, fino ad arrivare al vincitore. E proprio lei, la Vernaccia, è stata messa al centro di nuovo racconto.
Info: per chi volesse ammirare tutte le opere che hanno partecipato al concorso, ci sarà l'esposizione alla Gran Torre di Torre Grande, dal 16 luglio fino al 22, ore 17-21. Intanto è partita la gara riservata ai video, che il 30 settembre premierà il più cliccato e condiviso sulla rete. I video in gara sono soltanto tre: il primo realizzato dal genovese Enzo Marciante, dal titolo "Vernaccia di Oristano, dal nuragico al magico", gli altri due sono relativi al Vernaccia mob e li hanno realizzati Gianfranco Locci e Antonio Pinna.

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