sabato 11 giugno 2011

Laconi e la sagra del tartufo

Vista dal castello giudicale (foto Flickr)
Da diverso tempo bandiera arancione del Touring club e di recente entrato a far parte dei "borghi d'eccellenza", cosa che gli varrà un importante finanziamento da parte della Regione nel progetto che oltre alla Sardegna coinvolge la Liguria e il Molise, il paese di Laconi è uno dei maggiori centri del Sarcidano, e si trova panoramicamente disposto su un versante dolomitico, all'altezza di 550 metri. Sono tanti i motivi per visitarlo, dal Museo delle statue menhir, gli straordinari monoliti di epoca preistorica che recano incisi doppi pugnali e misteriosi simboli antropomorfi, al monumentale e neoclassico palazzo Aymerich, di fronte al relativo parco. Nel vastissimo verde del parco si trovano pure le interessanti rovine del castello giudicale, da cui si gode di un'ottima vista (vedi foto). Presso la chiesa parrocchiale si trova il museo dedicato a S. Ignazio, dedicato al santo cappuccino Francesco Ignazio Peis Cadello (1701-1784), nativo di Laconi, canonizzato da Pio XII nel 1951 e molto venerato in tutta la Sardegna. Le sue spoglie sono esposte nella cripta della chiesa di Sant'Ignazio a Cagliari, sede dei frati cappuccini, le cui celebrazioni sono accessibili anche attraverso un'avveniristica web tv.
Domani, domenica 12 giugno, ci sarà a Laconi la 3a ed. della sagra del tartufo, un gustosissimo appuntamento di cucina locale dedicato a questa prelibatezza, non molto diffusa in Sardegna ( al link è possibile consultare il programma completo della giornata).
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