mercoledì 9 febbraio 2011

Cocktail di Vernaccia

Fino a poco tempo fa, a parlare di Vernaccia di Oristano, venivain mente un divertente brano del Pinocchio di Collodi:
E i medici arrivarono subito uno dopo l’altro: arrivò, cioè, un Corvo, una Civetta e un Grillo- parlante. “Vorrei sapere da lor signori” disse la Fata, rivolgendosi ai tremedici riuniti intorno al letto di Pinocchio, “vorrei sapere da lor signori sequesto disgraziato burattino sia vivo o morto!” Il Corvo, facendosi avanti peril primo, tastò il polso a Pinocchio, poi gli tastò il naso, poi il ditomignolo dei piedi: e quand’ebbe tastato ben bene, pronunziò solennemente questeparole: “A mio credere il burattino è bell’e morto: ma se per disgrazia nonfosse morto, allora sarebbe indizio sicuro che è sempre vivo!” “Mi dispiace”disse la Civetta “di dover contraddire il Corvo, mio illustre amico e collega:per me, invece, il burattino è sempre vivo; ma se per disgrazia non fosse vivo,allora sarebbe segno che è morto davvero”.
In effetti lei, la Vernaccia, se ne stava nella catalessi disposta dalGran Consiglio dei distributori mondiali di birra e coca cola, e degli omologatoridel gusto in genere, sempre più dimenticata in fondo a vecchie cantine ( il chenon è un male, dato che questo fa parte del suo processo di affinamento). Ilrischio era però di vederla produrre e consumare sempre meno.
Tuttavia il 2010 è stato un anno positivo per la Vernaccia e anche per i vinisardi, per i quali ci sono stati non pochi riconoscimenti. Si va dal premionazionale dato alla Malvasia di Bosa dalla Guida dei Vini d’Italia dell’Espresso,che ha conferito un punteggio molto elevato anche alla Vernaccia di Contini, agliapprezzamenti ricevuti al tempio massimo del Vinitaly di Verona sempre per Vernacciae Nieddera. E intanto ha preso piede la curiosità dei mercati internazionali:Svizzera, Germania, Olanda, Inghilterra e America.
Attualmente, la Cantina Contini produce circa 5 mila quintali di uvalavorata, per un totale di 300 milabottiglie, e il 35% di queste è Vernaccia doc. Dalla Vernaccia si fa anche la Grappa.Certo il contesto non è facile, l’ultima vendemmia ha riservato qualche problemalegato all’umidità e all’età dei vigneti, ma le prospettive per fare bene infuturo ci sono tutte. Soprattutto se continuerà Cavatappi d’idee, la bella iniziativadi Andrea Riccio, a sostegno di un prodotto che deve riconquistare il suospazio innanzitutto nel mercato locale e tra le persone, prima di ripensare ingrande. E se si proseguirà con il connubio fra arte, pittura, jazz, perfino libri,e Vernaccia. Un modo di fare cultura gustando questo antico e pregiato vino dameditazione.
In attesa che perfino Su Componidori durante la vestizione cheprecede la Sartiglia ne beva un bicchierino, come fosse un rituale nel rituale, stando alle tendenze degli ultimi anni, che hanno sdoganato i cocktail a base di vino (basta pensare a film come Sex and the City 2, ad esempio) la Vernacciapuò essere gustata in modo innovativo mettendola al postdel rum bianco nel Mojito cubano. Il risultato è raffinato e sorprendente.

Ingredienti per il Mojito di Vernaccia:

4 cucchiai di lime
foglie di menta
ghiaccio tritato
Vernaccia
acqua tonica





( fonti del post: Business people, Unione Sarda, Articolo 21)



2 commenti:

  1. Alla terna di gran medici si unisce un riccio, che suggerisce: c'è solo da riattaccar la spina, è facile facile... Basta chiederla ogni tanto al bar, oppure tenerne una buona da offrire agli ospiti, ed ecco che lei si stropiccia gli occhi, si stiracchia, e torna a sorridere e a farci sorridere.
    Buongiorno, Vernaccia.

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  2. "Eh eh...caro Riccio mi sa che lei ha proprio ragione" concluse il Grillo Parlante. Un raggio di sole indorò una Vernaccia lì vicino e anche Pinocchio si svegliò.

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