sabato 20 novembre 2010

Week end di sagre e altro

(Pompu)
E' un week end all'insegna delle sagre, quello in provincia di Oristano. E' iniziata ieri, ed entra nel vivo oggi e domani, la "Sagra del Riso" a Simaxis. Alle ore 16 si ha l'apertura degli stand espositivi, mentre alle 18 l'inizio della degustazione dei risotti, e dalle 19 spettacolo musicale con organetto, fisarmonica e trunfa. A Montresta, oggi alle 17, inaugurazione con l'A.M.O. della mostra micologica, segue alle 18,30 conferenza con proiezione del video " Parliamo di Funghi", discussione sulla biologia, l'ecologia, riproduzione,  sistemi nutrizionali degli stessi. Domani, dalle 10, apertura della mostra ai visitatori. A Pompu, invece, dalle ore 15 di oggi, sagra de "Su Pani...e ingangiu" sagra all'insegna della tradizione enogatronomica e della produzione, da parte di tutto il paese, del pane.

venerdì 19 novembre 2010

Appuntamenti oristanesi

La torre di San Cristoforo
Domani 20 novembre, alle ore 10, e domenica, al Campo scuola "Sinis Nurra", in città di Oristano va in scena il "IV Meeting d'inverno", manifestazione nazionale di atletica leggera per atleti disabili. Il meeting prevede gara di lancio del peso, velocità, salto in lungo, fondo e mezzofondo, 400 piani. E' prevista la partecipazione di 50 atleti fra i quali importanti atleti medagliati alle Paraolimpiadi di Pechino e ai recenti campionati del mondo di Praga, come Enzo Masiello, Walter Endrizzi, Martina Caironi, Marco Infante. Al Teatro Garau, invece alle ore 21, sempre domani,  l'Ente Concerti "Alba Pani Passino" propone, nell'ambito della 35° stagione concertistica, l'intensa voce di Francesca Masu, in " Sentidos". La cantante algherese esporrà un percorso musicale incentrato sulle sue composizioni, a cavallo tra la tradizione catalana, sarda e portoghese, un forte viaggio emozionale su note raffinate ed evocative.  Domenica, appuntamento alle 15 in piazza Eleonora con l'iniziativa "Trekking in città", camminando scopri la tua città, passeggiata di 6 km per il centro storico di Oristano e oltre, rivolta a tutti, adulti, bambini, anziani, per scoprire e raccontare come erano prima le vie della città. Info al seminario previsto per domani alle 16 presso il Museo Archeologico Arborense.  

Per ulteriori informazioni:  Teatro Antonio Garau, via Parpaglia 14 ( tel. 0783.78886), www.enteconcertioristano.it. Prezzo del biglietto: intero 10 euro, ridotto 8.  I biglietti possono essere acquistati il giorno del concerto dalle 17 alle 20.45 nella biglietteria del Teatro. 
  

giovedì 18 novembre 2010

Che ne dite di provare la malvasia di Bosa?

Veduta di Bosa
Bosa non è solo una ridente cittadina sparpagliata tra l'estuario del Temo e il colle di Serravalle, con le famose concerie, un gradevolissimo centro storico e le donne che sull'uscio di casa ricamano il filet, ma è anche, sempre più, la città della malvasia. Pochi giorni fa, infatti, il sindaco ha consegnato un encomio al professor Battista Columbu, capostipite della Vitivinicola Columbu, che ha visto la sua malvasia del 2006 premiata dalla Guida dei Vini d'Italia dell'Espresso, con il più alto punteggio e quale miglior vino nazionale. Si tratta di un riconoscimento prestigioso, che attribuisce valore d'eccellenza alle produzioni enologiche oristanesi, e sarde, così importanti per promuovere il nostro territorio. Da segnalare anche l'ottimo punteggio dato, dalla stessa guida, alla Vernaccia di Oristano di Attilio Contini. Il signor Columbu, visibilmente commosso e felice, ha ringraziato il Comune della manifestazione d'affetto e ha voluto condividere l'ambito premio "con le tante persone che hanno vissuto, in silenzio, nella fatica. Perchè la vigna è fatica, sempre in perdita e un atto d'amore." Ma la malvasia Columbu, c'è da giurarci, è anche una bella avventura per il palato, come mostra il video.   

Per informazioni su Bosa: andare al sito dell'Associazione culturale Sphaera, Tourist Information della città. 

sabato 13 novembre 2010

Sagra del vino novello a Milis



Entra nel vivo la sagra regionale del vino novello a Milis, all'insegna del connubio tra enogastronomia, letteratura e arte. Si va dall'opera dell'artista oristanese Valeria Murgia (una bottiglia di vino rosso sistemata sopra una bicicletta, foto) che premierà il migliore novello 2010 tra i 14 vini in gara, alla premiazione del concorso di lingua sarda (Palazzo Boyl), alla mostra fotografica " Milis, su triballu, sa vida" di Stefano Pedrelli, suggestivo racconto dei ritmi e delle attività lavorative della società rurale. Oggi si apre la fase tecnica, con due convegni sulla peronospera, principale causa del cattivo andamento della vendemmia di quest'anno, con Salvatorica Serra del Dipartimento di protezione delle piante della Facoltà di Agraria di Sassari e Marcello Perra, funzionario dell'Agenzia Laore. Alle 12 si avrà la relazione della commissione di degustazione novelli a cura dell'Ais, mentre dalle 16 inizierà la degustazione del novello per le vie del centro storico, tra i percorsi del gusto proposti dai vari produttori. Gli altri appuntamenti sono visibili sul programma completo della sagra, sul sito della Pro loco di Milis.

venerdì 5 novembre 2010

Giocare a golf


Un tempo si diceva che giocare a golf fosse un fatto d'élite, e andasse bene per signori di una certa età, che si muovono pigramente su campi d’erba ben tagliata, a bordo di eleganti macchinine con le quali risparmiano anche poche gocce di sudore, e tra un lancio e l’altro, coltivano relazioni di lavoro e concludono affari.  
In realtà, il mercato del golf è stato sdoganato da tempo e oggi è  in rapida evoluzione. Un giro d’affari di circa 50 miliardi nella sola Europa, dove conta ben due milioni di appassionati, mentre le prospettive di crescita a livello mondiale, nei prossimi anni, sono intorno al 10 per cento. 
Ci sono diversi aspetti che rendono questo segmento estremamente appettibile per gli operatori turistici, e tutti, o quasi, riguardano il profilo del golfista. Un soggetto che può spendere anche il 70 per cento in più del turista ordinario, è solito pianificare 2-3 vacanze all’anno, con viaggi che durano  9-10 giorni, dalla permanenza media, cioè, decisamente interessante. Altra nota importante: nell'Europa del Nord, durante i mesi freddi, gli appassionati di questo sport sono alla ricerca di regioni dal clima mite, dove poterlo praticare. 
Secondo la Federazione italiana golf, attualmente in Italia vi sono 378 campi, di cui 100 da 9 buche e 110 da 18 buche, riconosciuti.
Tra questi, il green del Golf club di Is Arenas sito in provincia di Oristano, vicino a Narbolia. La struttura, aperta nel 1997, opera dello studio del celebre architetto statunitense Von Hagge, è dotata di un campo a 18 buche par 72, un campo di prova e di una club house di supporto.
La zona è quella della pineta di Is Arenas, circa 700 ettari di estensione, a soli 20 km da Oristano e facilmente raggiungibile dai principali porti e aeroporti dell'Isola. Per il turista di provenienza germanica, l’esperienza è quella di trovarsi in una zona che assomiglia alla Schwarzwald - foresta nera - ma con il piacere del sole e la sorpresa del mare, visibile dietro le schiere di alti pini marittimi e acacie, e raggiungibile da diversi e gradevoli sentieri.
All’inizio di ottobre, qui si è svolto l’ultimo campionato internazionale dell’associazione golfisti italiani seniores, categoria uomini e donne. Per la prima volta la struttura di Oristano, uno dei campi da gioco migliori d’Europa, ha ospitato una competizione di tale livello, scelta fra molte altre per la bellezza del luogo e l'alta cura con cui è tenuto il campo. Si è trattato anche di un’ottima occasione per promuovere il territorio, attraverso degustazioni di prodotti tipici, gite d’interesse archeologico e naturalistico in tutta la provincia, esibizione di gruppi folk.
I numeri sono stati estremamente positivi. Gli atleti in tutto sono stati 250, provenienti da diversi stati europei: inglesi, olandesi, tedeschi, francesi, svizzeri, svedesi e spagnoli. Oltre il 40 per cento  delle presenze sono state straniere, percentuale che è salita al 60 per la competizione maschile. “Nel 2010, nonostante la crisi, il turismo legato al golf ha incrementato le presenze di tutta la zona del 10 per cento – afferma il presidente del Golf, Pellò – per un totale di circa 40 mila presenze nell’impianto da golf, di cui la metà hanno trovato alloggio nelle nostre strutture, circa 700 posti letto”. 
L’obbiettivo è quello di incrementare le presenze e arrivare a 200 mila, attraverso la creazione di di almeno altre due altre strutture golfistiche nel territorio e l’attività di promozione del club di prodotto. Inoltre, secondo Pellò “ bisogna intensificare gli arrivi all’aeroporto di Fenosu con voli low cost e charter”.    
Di certo giocare a golf nella pineta a Is Arenas è un’occasione da non perdere, per una suggestiva vacanza  immersi nella natura e nel verde, come mostra questo video.

Quando: tutto l'anno 
Come arrivare: da Oristano seguire la SS292 in direzione Cuglieri, dopo Narbolia svoltare a sinistra. Sul sito tutte le indicazioni per raggiungere il campo da golf, da ogni zona della Sardegna. 

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