Un tempo si diceva che giocare a
golf fosse un fatto d'élite, e andasse bene per signori di una certa età, che si muovono pigramente su campi
d’erba ben tagliata, a bordo di eleganti macchinine con le quali risparmiano anche
poche gocce di sudore, e tra un lancio e l’altro, coltivano relazioni di lavoro e concludono affari.
In realtà, il mercato del golf è stato sdoganato da tempo e oggi è in rapida evoluzione. Un giro d’affari di
circa 50 miliardi nella sola Europa, dove conta ben due milioni di
appassionati, mentre le prospettive di crescita a livello mondiale, nei prossimi anni, sono intorno
al 10 per cento.
Ci sono diversi aspetti che rendono questo segmento estremamente
appettibile per gli operatori turistici, e tutti, o quasi, riguardano il
profilo del golfista. Un soggetto che può spendere anche il 70 per cento in più
del turista ordinario, è solito pianificare 2-3 vacanze all’anno, con viaggi che
durano 9-10 giorni, dalla permanenza
media, cioè, decisamente interessante. Altra nota importante: nell'Europa del
Nord, durante i mesi freddi, gli appassionati di questo sport sono alla ricerca di regioni dal clima mite, dove poterlo praticare.
Secondo la
Federazione italiana golf, attualmente in Italia vi sono 378 campi, di cui 100
da 9 buche e 110 da 18 buche, riconosciuti.
Tra questi, il
green del
Golf club di Is Arenas sito in provincia di Oristano, vicino a Narbolia. La struttura, aperta nel
1997, opera dello studio del celebre architetto statunitense Von Hagge, è
dotata di un campo a 18 buche par 72, un campo di prova e di una club house di
supporto.
La zona è quella
della pineta di Is Arenas, circa 700 ettari di estensione, a soli 20 km da
Oristano e facilmente raggiungibile dai principali porti e aeroporti dell'Isola.
Per il turista di provenienza germanica, l’esperienza è quella
di trovarsi in una zona che assomiglia alla
Schwarzwald - foresta nera - ma con il
piacere del sole e la sorpresa del mare, visibile dietro le schiere di alti
pini marittimi e acacie, e raggiungibile da diversi e gradevoli sentieri.
All’inizio di ottobre, qui si è svolto l’ultimo campionato internazionale dell’associazione golfisti italiani seniores, categoria uomini e donne. Per
la prima volta la struttura di Oristano, uno dei campi da gioco migliori d’Europa,
ha ospitato una competizione di tale livello, scelta fra molte altre per la
bellezza del luogo e l'alta cura con cui è tenuto il campo. Si è
trattato anche di un’ottima occasione per promuovere il territorio, attraverso
degustazioni di prodotti tipici, gite d’interesse archeologico e naturalistico
in tutta la provincia, esibizione di gruppi folk.
I numeri sono stati
estremamente positivi. Gli atleti in tutto sono stati 250, provenienti da diversi stati europei: inglesi, olandesi, tedeschi,
francesi, svizzeri, svedesi e spagnoli. Oltre il 40 per cento delle presenze sono state straniere,
percentuale che è salita al 60 per la competizione maschile. “Nel 2010, nonostante la crisi, il
turismo legato al golf ha incrementato le presenze di tutta la zona del 10 per
cento – afferma il presidente del Golf, Pellò – per un totale di circa 40 mila presenze
nell’impianto da golf, di cui la metà hanno trovato alloggio nelle nostre strutture,
circa 700 posti letto”.
L’obbiettivo è quello
di incrementare le presenze e arrivare a 200 mila, attraverso la creazione di
di almeno altre due altre strutture golfistiche nel territorio e l’attività di
promozione del club di prodotto. Inoltre, secondo Pellò “ bisogna intensificare
gli arrivi all’aeroporto di Fenosu con voli low cost e charter”.
Di certo giocare a
golf nella pineta a Is Arenas è un’occasione da non perdere, per una suggestiva vacanza
immersi nella natura e nel verde, come mostra questo
video.
Quando: tutto l'anno
Come arrivare: da Oristano seguire la SS292 in direzione Cuglieri, dopo Narbolia svoltare a sinistra.
Sul sito tutte le indicazioni per raggiungere il campo da golf, da ogni zona della Sardegna.