venerdì 14 ottobre 2016

I fenicotteri rosa e gli stagni della provincia di Oristano


Fenicotteri nello stagno di Cabras 
Genti arrubia (in italiano, gente rossa), così gli abitanti del posto chiamano i fenicotteri rosa, gli straordinari e graziosi volatili che, in determinati  periodi, si possono vedere sostare nelle zone umide in provincia di Oristano.  
Flamingos are shy, mi è capitato di raccontare ai turisti, lavorando come operatore turistico. Infatti, anche se si tratta di animali sociali che passano la loro vita raccolti in grossi stormi, questa loro socialità non riguarda certo i rapporti con l’uomo. Al contrario sono timidi e paurosi, e scappano via facilmente se spaventati, rischiando di farsi male per via delle fragili zampe. Quelli che si possono vedere a Oristano non fanno eccezione, anzi, sembrano ancora più diffidenti degli altri e poco abituati alla presenza dell’uomo!
Fenicottero in volo 
Eccovi alcune curiosità circa il Phoenicopterus roseus: il suo colore rosa, tendente al vermiglio, per esempio deriva dall’alimentazione a base di gamberetti, più l’animale assume un colorito vivo, più è in salute, ed è favorito nell’accoppiamento. Inoltre possiede dodici penne nere per ala; il suo caratteristico becco ad uncino gli serve per costruirsi il nido e attraverso speciali lamelle filtra il cibo delle paludi. Non si tratta dell’unico volatile che è possibile vedere nel territorio oristanese: nidificano anche avocette, il falco di palude, cavalieri d'Italia, cormorani (temutissimi dai pescatori locali perché fanno strage di pesce) e una grande varietà di specie piuttosto rare, come il pollo sultano, il gabbiano roseo, il gabbiano corso, quest'ultimo stanziale all'Isola di Mal di Ventre.
Gli stagni dove fare birdwatching a Oristano
Dove vederli e fare foto:  le zone palustri in cui è possibile avvistare  i fenicotteri rosa sono lo  stagno di Cabras, la laguna di Mistras, lo stagno di Sale 'e Porcus, lo stagno di Santa Giusta e poco più avanti la bellissima oasi faunistica di S'Ena Arrubia. Si tratta di aree indicate nella cartina. 
Itinerario 1: Il primo percorso parte dallo stagno di Cabras, che si trova all'uscita del paese di Cabras. Qui è possibile fermarsi presso un sentiero sterrato e inoltrarsi a piedi attraversando un grazioso ponticello. La seconda tappa è lo stagno di Santa Giusta, anche questo all'immediata uscita del paese, sulla strada provinciale che da Santa Giusta conduce ad Arborea. Se proseguite lungo questo itinerario, dopo circa 1 km giungete a Cirras e all' oasi di S'Ena Arrubia
Stagno di Cabras, fenicottero 
Itinerario 2: anche in questo caso il percorso inizia con lo stagno di Cabras, la seconda tappa è poi la laguna di Mistras, che si trova alla fine della strada che conduce a San Giovanni di Sinis. Per raggiungerla occorre arrivare alla spiaggia detta di "mare morto",  e camminare a piedi per un lungo tratto. Dalla laguna di Mistras, ci si può spostare verso lo stagno di Sale 'e Porcus, che si trova nelle immediate vicinanze della località balneare di Putzu Idu, dal cui lungomare sono visibili le famose saline.   
Quando vederli: il periodo migliore per vedere i fenicotteri rosa è nelle prime settimane di giugno, quando si fermano a nidificare in numero di molti esemplari, cosa che è accaduta anche quest'anno, e tutta l'estate. 

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